Manipura

2a parte: il potere personale

Si può dire che Manipura sia la sede dell’energia necessaria per sviluppare l’ambizione personale, il senso di responsabilità e il rispetto per i nostri punti forti e deboli. È l’energia del potere personale che contribuisce ad individuare e a formare il nostro “io”, quella personalità, cioè, autonoma, distinta e diversa dall’identità ereditata dalla tribù originale. Iniziamo ad avvertire lo svilupparsi di questo Chakra dopo i 14 anni di età, nel periodo dell’adolescenza e, non a caso, è una fase delicata e difficile sia per l’adolescente che per i genitori.

Le forze che agiscono in Manipura ci aiutano, ad esempio, a comprendere noi stessi, a capire le origini delle nostre paure o delle nostre dipendenze, a capire perché diamo la colpa agli altri dei nostri errori o perché ci risulta difficile fare o ricevere un complimento; ci permette di conoscere le caratteristiche del nostro carattere e valutare quanta parte di noi stessi siamo disposti a mettere in gioco; stabilisce quali sono i nostri confini e se ci sono.

Durante la fase di sviluppo del terzo Chakra si diventa “maggiorenni”, avviene cioè quel passaggio che segna la fine della dipendenza protettiva del potere della tribù con l’accettazione della responsabilità nei confronti della propria vita fisica e spirituale. Esistono tutt’ora culture in cui i giovani vengono sottoposti a veri riti di passaggio come ad esempio essere allontanati dal villaggio, per un certo periodo, a vivere da soli nella foresta.

Questa ricerca interiore sposta il centro di gravità di un individuo dall’esterno verso l’interno e contribuisce alla formazione della fiducia in se stessi e dell’autostima.

Come abbiamo già visto nella prima parte, il terzo Chakra quindi è il mediatore tra “il mondo fuori di me” e quello “dentro di me” e allo stesso tempo tra “il mondo materiale” (i Chakra inferiori) e “quello spirituale” (i Chakra superiori). Manipura mi aiuta a capire dove dirigere il mio potere personale facendo scelte che indirizzeranno la mia vita o verso il mondo fisico e illusorio o verso la crescita personale e spirituale.

Il fatto di capirsi, di accettarsi, di creare un legame profondo con se stessi è a questo punto di fondamentale importanza: se non ci vogliamo bene non saremo in grado di prendere decisioni salutari e riporremmo il nostro potere decisionale nelle mani di qualcun altro. Le persone con poca autostima attirano relazioni affettive, lavorative e di amicizia che rafforzano e riflettono questa debolezza. Inoltre, la poca autostima impedisce di seguire gli impulsi intuitivi, tipici di questo Chakra, perché la paura di fallire diventa troppo grande.

Permettere all’energia del sole, o del fuoco, di agire in Manipura produce grande chiarezza e determinazione, necessari per guidarci e darci una direzione nella vita.

Un altro aspetto del plesso solare è che oltre a digerire il cibo, trattenendo ciò che è utile per noi eliminando gli scarti, ha anche la funzione di “digerire” le emozioni, poiché anche le esperienze che viviamo devono essere assimilate separando l’utile dal superfluo.

Frasi come “questo non riesco a mandarlo giù” o “questa cosa mi sta sullo stomaco” ci fanno intuire che alcune particolari esperienze vengono “trattenute” negli organi della digestione e nei tessuti morbidi del corpo. Abbiamo bisogno di tempo per digerire completamente le situazioni difficili che la vita ci presenta ma è un’operazione assolutamente necessaria per ripulire corpo e mente da quelle emozioni negative che lasciano in noi energia stagnante e congesta.

Se riteniamo che il nostro potere personale sia giù di tono possiamo attivare il terzo chakra ad esempio con i raggi d’orati del sole (con le dovute precauzioni e dosando l’esposizione); la contemplazione di un campo di grano maturo o una distesa di girasoli irradiati dal sole provocherà in noi una sensazione di abbondanza e di benessere; aggiungete il giallo nel vostro abbigliamento o nell’arredamento della casa e dell’ufficio ponendo dei fiori gialli sul tavolo od utilizzando, ad esempio, tovagliette, asciugamani, centrini, ecc. di colore giallo. Molto utile è anche poter rimanere in contemplazione di un fuoco acceso come quello di un caminetto o di un falò, ma può essere usata allo stesso scopo la fiamma delle candele.

Oltre all’aiuto che ci possono dare i Cristalli, i Fiori di Bach e gli olii essenziali, esistono due tecniche molto efficaci per aumentare il potere personale. La prima è fare volontariamente un’azione che non ci occorre, non richiesta e che comporta impegno. Fare, cioè, volontariamente qualcosa di faticoso di cui non abbiamo necessariamente bisogno come, ad esempio, imparare a scrivere con la mano sinistra (chi è mancino proverà con la destra!), studiare il coreano antico (!?), leggere un paginetta al giorno di qualcosa che non c’interessa affatto (l’elenco telefonico!), ecc. La volontà può essere allenata come fosse un muscolo. Unire il proprio potere personale con la volontà ci renderà capaci di realizzare e raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo, incrementando la nostra autostima e donandoci gioia. Provate a ricordare: vi è mai capitato di aver scelto deliberatamente di fare qualcosa, di averlo voluto fermamente fino ad ottenerlo con successo e, con esso, la gioia? Come vi siete sentiti? Probabilmente avrete provato forza, potenza, magari anche magia! Bene, sappiate che in noi tutto questo c’è, dobbiamo soltanto permetterci che sia, che si manifesti, liberandoci dalle trappole mentali che da soli architettiamo!

La seconda tecnica è la gratitudine. Prendersi del tempo quotidianamente per esprimere gratitudine per tutte le benedizioni e gli aiuti che abbiamo e che riceviamo continuamente. Se trovate che la cosa sia difficile, pensate a tutto il tempo e a quanta energia si spreca per lamentarsi delle cose della vita. Passare dal lamento alla gratitudine significa usare la virtù di trasformazione del fuoco che muta la negatività in positività, la passività in attività…i “metalli in oro”.

Le due tecniche possono essere unite: quale esercizio di volontà decido di dedicarmi qualche minuto al giorno per rendere grazie di quanto ricevuto.

Prima di ritenerlo inutile… provate!

 

Pubblicato da: Andrea

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Bibliografia:

Atlante dei Chakra, Kalashatra Govinda, Macro Edizioni

Anatomia dello Spirito, Carolin Myss, Anima Edizioni

Dimmi dove ti fa male e ti dirò perchè, Michel Odoul, Ed. Punto D’Incontro

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Vedi anche:

III Chakra: Manuipura

Svadhistana

Muladhara

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Pubblicato il 10/02/2012, in Yoga con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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