Il mito delle proteine

 

Grazie alla  D.ssa Luciana Baroni  presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, pubblichiamo un articolo che fa luce sul ruolo delle proteine nell’alimentazione umana fornendoci, inoltre, alcuni spunti per capire come soddifare il nostro fabbisogno proteico giornaliero .

“In passato, si pensava che fosse molto difficile assumere abbastanza proteine da poter soddisfare i fabbisogni necessari all’organismo. All’inizio dello scorso secolo, per esempio, agli Americani si raccomandava di assumere oltre 100 grammi di proteine al giorno. E negli ultimi decenni le persone che vogliono restare in forma vengono incoraggiate ad aumentare la quantità di proteine nella dieta.

Sono diventati molto popolari alcuni libri che propagandano le diete iperproteiche come un modo semplice ed efficace per perdere peso, sebbene ormai nella dieta Occidentale le proteine rappresentino più del doppio della quantità giornaliera necessaria. Le persone che aderiscono a questo tipo di diete riescono a ottenere una riduzione del peso corporeo solo transitoria, ma sono spesso ignare dei rischi per la salute che derivano dall’eccesso di proteine nella dieta. Non sanno di andare incontro a un rischio aumentato di sviluppare osteoporosi, malattie e calcoli renali, arteriosclerosi e alcuni tipi di cancro.

I mattoni della vita

Le proteine vengono prodotte dal nostro organismo a partire dagli aminoacidi, che, a loro volta, derivano dalle proteine del cibo. Una dieta variata a base di legumi, cereali, frutta e verdura contiene tutti gli aminoacidi essenziali. Si credeva un tempo che fosse necessario assumere i vari cibi vegetali contemporaneamente nello stesso pasto, per riuscire a ricavare tutti gli aminoacidi essenziali, ma ormai la ricerca moderna ha dimostrato che questo non è vero. Molti autorevoli studiosi di nutrizione, ivi inclusi l’American Dietetic Association e i Dietitians of Canada, sostengono che il fabbisogno di proteine può essere soddisfatto facilmente consumando un’ampia varietà di fonti proteiche vegetali nell’arco della giornata. E’ però necessario rispettare il fabbisogno di calorie per essere certi di garantire all’organismo la quantità di proteine necessaria.

Conseguenze dell’eccesso di proteine nella dieta

La dieta Occidentale media contiene carni e derivati del latte, che sono responsabili di una eccessiva assunzione di proteine, fatto che può causare seri problemi per la salute. Ecco i principali:

Malattie renali: chi assume troppe proteine, assume anche troppo azoto, sottoponendo il rene a un superlavoro per eliminare l’eccesso di azoto con le urine. Alla lunga, questa situazione danneggia il rene, tanto che a chi soffre di malattie renali viene consigliato di seguire diete a basso contenuto di proteine. Queste diete sono in grado di ridurre l’eccesso di azoto e il lavoro del rene, rallentando il peggioramento dell’insufficienza renale, e sono egualmente in grado di proteggere un rene sano dal rischio di ammalare.

Cancro: sebbene i grassi siano i costituenti della dieta ritenuti i maggiori responsabili di aumentare il rischio di cancro, anche le proteine sono imputate. Le popolazioni che mangiano carne con regolarità sono a rischio aumentato per tumore del colon, e gli studiosi sostengono che i grassi, le proteine, i carcinogeni naturali e l’assenza di fibre nella carne siano tutti parte in causa. Già nel 1982, il Consiglio Nazionale delle Ricerche Americano aveva segnalato il legame tra cancro e proteine.

Osteoporosi e calcoli renali: le diete ricche di proteine, soprattutto se di origine animale, sono riconosciute responsabili di un’aumentata escrezione di calcio con le urine, cui consegue un aumento del rischio di sviluppare osteoporosi. Nei Paesi del mondo in cui la dieta è povera di proteine, si registra la minor incidenza di osteoporosi e di fratture del femore.

Inoltre, l’aumentata escrezione di calcio con le urine aumenta il rischio di formazione di calcoli renali. Un vecchio studio condotto in Inghilterra aveva dimostrato che aggiungendo a una dieta normale circa 150 grammi di pesce (pari a circa 35 grammi di proteine), il rischio di produrre calcoli nelle vie urinarie aumentava del 250%.

A lungo si è inoltre stati convinti che gli atleti richiedessero molte più proteine degli individui normali. In realtà, gli atleti necessitano solo di un po’ più di proteine, che sono facilmente ricavabili dalla maggior quantità di cibo necessaria per soddisfare le loro aumentate richieste energetiche. Le diete vegetariane sono eccezionali per gli atleti.

Per consumare una dieta che contenga abbastanza -ma non troppe- proteine, basta solamente sostituire i cibi di origine animale con cereali, legumi, frutta e verdura. Semplicemente introducendo le calorie richieste a partire da una varietà di cibi vegetali, l’organismo ha la garanzia di ricevere tutte le proteine necessarie”.

Pubblicato da: Andrea

I contenuti di questa pagina web non hanno lo scopo di fornire consigli medici individuali. Tutte le prescrizioni mediche vanno richieste direttamente a professionisti qualificati.

Annunci

Pubblicato il 04/05/2012, in Alimentazione con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...