Il calcio nelle diete vegetariane

 

Proseguiamo con la pubblicazione di un nuovo articolo  della  D.ssa Luciana Baroni,  presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, che aiuta ad avere idee più chiare sul ruolo del calcio nel nostro organismo, fornendoci, inoltre, alcuni suggerimenti  per scegliere gli alimenti più adatti per soddisfare il fabbisogno giornagliero di questo elemento. 

“In molti hanno scelto di eliminare il latte dalla dieta, a causa del suo alto contenuto di grassi, colesterolo, proteine che innescano allergie, lattosio, e contaminanti. L’assunzione di latte è pure correlata al diabete mellito di tipo 1, e ad altre serie malattie. Fortunatamente, la Natura ci ha messo a disposizione moltissime altre buone fonti di calcio. La salute dell’osso dipende molto più da quei fattori che impediscono le perdite di calcio dall’organismo che dalla semplice quantità di calcio assunta. In alcune culture il consumo di latte è sconosciuto, e questi popoli tipicamente assumono una media di 175-475 milligrammi di calcio al giorno. Nonostante ciò, queste popolazioni evidenziano bassi tassi di osteoporosi. Molti ricercatori sostengono che l’esercizio fisico e altri fattori influenzino maggiormente la comparsa di osteoporosi di quanto non sia in grado di fare la sola quantità di calcio della dieta.

Il calcio nell’organismo

Quasi tutto il calcio dell’organismo è contenuto nello scheletro, che è la banca del calcio. Nel sangue è presente una piccola quantità di calcio, che è però indispensabile per importantissime funzioni quali la contrazione dei muscoli scheletrici e del muscolo cardiaco, e la trasmissione degli impulsi nervosi.

Il calcio viene perso continuamente attraverso le urine, le feci e il sudore, e queste perdite vengono reintegrate attingendo ai depositi di calcio nell’osso, che cede quindi calcio in continuazione. Il calcio immagazzinato nell’osso viene poi reintegrato con quello alimentare.

Il fabbisogno di calcio cambia nel corso del ciclo vitale. Durante l’infanzia e l’adolescenza è estremamente importante garantire adeguate assunzioni di calcio. Fino ai 30 anni circa, le perdite di calcio sono generalmente inferiori alle quantità assunte. Dopo questa età, l’organismo entra in una situazione di “bilancio negativo del calcio”, il che significa che le ossa iniziano a perdere più calcio di quello che riescono a fissare. Quando viene perso troppo calcio, le ossa diventano fragili od “osteoporotiche”.

Il ritmo al quale il calcio viene perduto dipende, in parte, dal tipo e dalla quantità delle proteine della dieta e da alcune abitudini dello stile di vita.

Come ridurre le perdite di calcio

Ecco i principali fattori che condizionano le perdite di calcio dall’organismo:

  • Le diete ad elevato contenuto di proteine aumentano le perdite di calcio con le urine. Le proteine animali sono responsabili di perdite di calcio molto maggiori rispetto alle proteine vegetali. Anche per questa ragione, i vegetariani tendono ad avere ossa più robuste dei carnivori.
  • La caffeina aumenta le perdite di calcio con le urine.
  • Le diete ricche di sodio aumentano le perdite di calcio con le urine.
  • L’alcol inibisce l’assorbimento intestinale di calcio.
  • Il boro può rallentare le perdite di calcio dall’osso.
  • L’esercizio fisico rallenta la perdita di tessuto osseo ed è uno dei più importanti fattori per la salute dell’osso.

Le fonti di calcio

L’esercizio fisico e una dieta a moderato contenuto di proteine aiutano a mantenere forti le ossa. Chi assume diete basate prevalentemente su cibi vegetali e conduce una vita attiva, probabilmente ha un fabbisogno di calcio inferiore a quello raccomandato. Il calcio è comunque un nutriente essenziale per tutti, ed è importante assumere regolarmente cibi ricchi di calcio.

Nell’elenco che segue (Tabella 1), è riportato il contenuto medio di calcio per 100 grammi di alimento. Basta uno sguardo veloce per capire quanto sia facile, con un po’ di attenzione, assumere tutto il calcio necessario.

Le acque minerali ad elevato contenuto di calcio (oltre 300 mg/L) e povere di sodio (inferiore a 50 mg/L) costituiscono un’ottima fonte di calcio supplementare facilmente assimilabile. L’assunzione di 1.5-2 litri di acqua al giorno, preferibilmente fuori pasto, fornisce una quantità di calcio di almeno 450-600 mg.”

Tabella 1. Contenuto di Calcio negli alimenti vegetali
(mg in 100 g di alimento al netto degli scarti)

Cereali
Panini al latte, Latte di riso addizionato di calcio (Rys)* 130-120
Pane al malto, Grano saraceno, Crusca di frumento, Muesli, Pangrattato, Biscotti per l’infanzia 110-104
Croissants, Farina d’avena, Pane di segale, Cornflakes, Biscotti wafers, Germe di frumento 80-72
Riso parboiled crudo, Fette biscottate, Fiocchi d’avena 60-54
Farro, Farina d’orzo, Frumento tenero 43-35
Riso integrale crudo, Frumento duro, Farina di frumento integrale 32-28
Pane di tipo integrale, Riso brillato crudo, Pizza con pomodoro, Biscotti secchi,
Pasta di semola cruda, Pasta all’uovo secca cruda, Pane formato rosetta, Pizza bianca
25-20
Riso parboiled cotto, Farina di frumento tipo 0, Pane di tipo 0, Farina di frumento tipo00, Migliodecorticato 19-17
Mais, Pane di tipo 00, Orzo perlato, Grissini 15-13
Legumi
Soia secca 257
Farina di soia 210
Tofu (Taifun)* 159
Ceci secchi crudi, Fagioli crudi, Fagioli Cannellini secchi crudi 142-132
Latte di soia addizionato con calcio (Provamel)* 120
Fagioli Borlotti secchi crudi, Tempeh**, Fave secche sgusciate crude 102-90
Ceci secchi cotti, Lenticchie secche crude, Fagiolini surgelati cotti 58-56
Piselli secchi, Fagioli Cannellini secchi, Fagioli Borlotti secchi cotti, Lupini ammollati, Piselli freschi crudi, Fagioli Borlotti freschi crudi, Ceci in scatola scolati 48-43
Piselli in scatola scolati, Fagioli Cannellini in scatola scolati, Fagioli dall’occhio secchi 42-37
Fagiolini freschi crudi, Fagioli Borlotti in scatola scolati, Lenticchie secche cotte, Lenticchie in scatola scolate 35-27
Fave fresche cotte, Fave fresche crude, Piselli surgelati 26-20
Verdura
Salvia 600
Pepe nero 430
Rosmarino 370
Tarassaco o dente di leone, Rughetta o rucola 316-309
Basilico, Prezzemolo, Menta 250-210
Spinaci surgelati, Foglie di rapa, Cicoria da taglio 170-150
Agretti, Bieta cotta, Radicchio verde 131-115
Broccoletti di rapa crudi, Cardi crudi, Indivia, Carciofi crudi 97-86
Spinaci crudi, Cicoria di campo cruda, Cavolo broccolo verde ramoso crudo 78-72
Bieta cruda, Cavolo cappuccio verde, Cavolo cappuccio rosso 67-60
Porri crudi, Lattuga a cappuccio, Sedano rapa, Cipolline crude, Cavoli di bruxelles crudi 54-51
Germogli di soia, Lattuga da taglio, Finocchi crudi, Lattuga, Cavolfiore crudo, Carote crude 48-44
Rape crude, Ravanelli, Fiori di zucca, Radicchio rosso 40-36
Sedano crudo, Patatine fritte in busta, Broccolo a testa crudo, Pomodori conserva, Vegetali misti surgelati (piselli, mais, carote, fagioli), Asparagi di campo crudi, Asparagi di bosco, Cipolle crude, Asparagi di serra, Tartufo nero, Funghi porcini, Zucchine crude, Barbabietole rosse crude, Zucca gialla 31-24
Peperoncini piccanti, Cicoria witloof o indivia belga, Peperoni, Funghi ovuli, Cetrioli, Passata di pomodori 18-16
Aglio, Melanzane crude, Pomodori da insalata, Patate, Succo di pomodori 14-10
Frutta fresca, seccata e frutta secca
Tahin di sesamo (Rapunzel)* 816
Mandorle dolci secche 240
Fichi secchi 186
Nocciole secche 150
Crema di nocciole (Rapunzel)*, Noci, Pistacchi 133-131
Albicocche disidratate, Noci secche 86-83
Uva secca, Olive da tavola conservate 78-70
Albicocche secche, Arachidi tostate, Olive verdi 67-64
Olive nere, Pesche disidratate, Prugne secche, Ciliege candite, Castagne secche 62-56
Arance, Lamponi, Pesche secche 49-48
Fichi, Mirtilli, Mele disidratate, Pinoli 43-40
Mora di rovo, Fragole, Mandarini, Clementine, Mandaranci, Castagne, Ciliege 36-30
Uva, Kiwi, Cocco essiccato 27-23
Pompelmo, Ananas, Albicocche, Nespole, Limoni 17-14

Fonte: Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN). Tabelle di Composizione degli Alimenti, aggiornamento 2000, ©INRAN 2000, EDRA. http://www.inran.it/Documentazione/tabelle.htm
Note:
* valore riportato dal produttore
** http://www.ag.uiuc.edu/~food-lab/nat/mainnat.html

Pubblicato da: Andrea

I contenuti di questa pagina web non hanno lo scopo di fornire consigli medici individuali. Tutte le prescrizioni mediche vanno richieste direttamente a professionisti qualificati.

Annunci

Pubblicato il 15/07/2012, in Alimentazione con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...